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Forma in Forma al Rimini Welness


Domenica 12 maggio all’interno dell’area POLIURETANO E’ di RiminiWellness verrà presentato il progetto “Forma In Forma” con un seminario di consapevolezza alimentare organizzato da You Can Group, kitchen incubator bolognese e officina creativa di progetti food e il Dott. Domenico Tiso, Medico esperto di comunicazione, Responsabile dell’Ambulatorio di Nutrizione e Benessere presso la Clinica Villa Maria di Rimini e Presidente di ASAS (Associazione per la Salute correlata all’Alimentazione e agli Stili di Vita).


Forma in Forma è un format dedicato alla salute e al benessere correlati all’alimentazione e agli stili di vita consapevoli. Qualche esempio? Vale la pena ricordare tre regole semplici ma efficaci e facili da mettere in pratica:

Mangiare verdure prima di iniziare i pasti Mangiare frutta negli spuntini Masticare lentamente

Ma attenzione anche al diametro dei piatti e all’altezza dei bicchieri! Quando mangiamo, anche l’occhio vuole la sua parte. Ma se l’occhio inganna e ci fa mangiare più del dovuto? Per conoscere le risposte a tutte queste domande non perdere l’opportunità di partecipare al seminario di domenica 12 e scoprire i segreti per mantenere il tuo peso forma!

Pulizia del viso

Simona Melani nel suo blog Wardrobe mostra come lo smog possa far male alla nostra pelle, più che altro ce lo fa immaginare:

 

"eri mattina ero in ritardo e per fare prima sono uscita di casa solamente con un velo di cipria chiara. Alla fine della giornata, nonostante sul mio viso non ci fosse alcuna traccia di make up, ho deciso di struccarmi lo stesso. E questo è stato il risultato: una patina di smog che i miei pori hanno assorbito per tutto il giorno, rendendo la mia faccia grigia e spenta. "

 

Allora vi riporto semplici gesti quotidiani che già la maggior parte di voi fanno per far star bene la nostra pelle:

 

  •  Prima di andare a letto struccatevi sempre, unendo latte detergente e tonico astringente, da passare anche sul collo. Utilizzare una crema notte - magari della stessa linea degli struccanti - vi farà svegliare al mattino con un colorito più sano e con la pelle più rilassata.

 

  • Idratate il viso e il contorno occhi con creme adatte alla vostra pelle. E usate fondotinta che contengano protezione solare. Se la vostra pelle presenta macchie o è particolarmente sensibile potete usare la protezione solare vera e propria come base trucco. Controllate che le creme che acquistate abbiano il fattore "protezione": vi serve contro agenti atmosferici e smog.

 

  • Fate una maschera purificante una volta a settimana. Io consiglio la maschera Autoriscaldante Garnier in bustine monodose, che di solito utilizzo quando so che starò a casa per almeno mezza giornata. Una volta tolta la maschera applicate il vostro idratante ed evitate di truccarvi per un po'. La vostra pelle sarà pulita e respirerà.

 

Buona pulizia!

 

PS. Mi sa che predico bene ma razzolo male :S Son troppo stanca per fare una capatina in bagno a fare tutte queste cose -.-zzzz

Rossetto

 

Sapete quanto rossetto mangiate???

Sì, avete capito bene, rossetto.

Pare si dica in giro che nella nostra vita noi donne ingeriamo all'incirca da 1 ai 4 Kg di rosseto, ovvero il 70% di quello che ci mettete sulle labbra, ma non sono a conoscenza delle fonti di questo dato, sarà 'na boiata, ma comunque rende l'idea sul fatto che i nostri rossetti e gloss durano poco sulle nostre labbra.

 

Il lipstick dovrebbe essere dunque considerato come cibo, ecco che così sul mercato si affacciano alternative naturaliste prive di sostanze sintetiche. Non che mangiare il rossetto sia pericoloso per la salute, "perché i cosmetici tradizionali in commercio, preparati con ingredienti di sintesi, quali siliconi, cere, olii, coloranti o conservanti, sono tutti sottoposti a rigorosi test di sicurezza", spiega Silvia Gatti, docente del Master in Scienze e tecnologie cosmetiche all'Università di Siena (e ve lo dico io che ne ho le scatole piene di far fare mille test sulle cremine).

Ma come esiste il mood dei cibi biologici, mi sembra giusto che esista qualcosa del genere anche per ciò che sta sopra alle nostre bocche.

 

Così Giuseppe Montalto, Direttore Tecnico della Montalto Natura, ha lanciato la linea di rossetti "Natural Make Up", il primo gloss italiano naturale e biologico. "I cosmetici sono cibo per la pelle - aggiunge Montalto - ed è importante che siano formulati con materie prime naturali e biologiche. Perché anche quando si tratta di cosmetici la qualità conta". E mi sembra ovvio.

 

Photo by Miles Aldridge, Vogue Italia, settembre 2001

Articolo ispirato da Marika Dell'Acqua su Vogue.it

Scholl

Non spaventatevi.

Non sto impazzendo.

O forse sì?

Chissà questo caldo cosa combina... ;P

Fatto sta che vi devo parlare di un brand di scarpe: Scholl (Contemporary).

Non ho mai amato questo genere di scarpe, anzi, ho sempre guardato con sprezzo chi le portava ma forse forse...

Il fatto è che questo genere di scarpe, se portato da nonnine, signorone o con un contorno vestiario "brutto" già da solo, ecco, loro danno il colpo finale; ma se invece tu le usi in una mise bellina e fresca tipicamente estiva e vacanziera, proprio a mo' (leggi "mood" se vuoi essere più fiQuo ;P) di relax, "stacco dal mondo non rompetemi", forse forse qualcosa ci può stare.

Questo pensiero l'ho avuto vedendo la pubblicità su Elle di luglio, ma credo di averla vista anche su altre riviste, pubblicità che ha saputo valorizzare il prodotto a mio modo, in quanto prodotto tipicamente "ortopedico" ma che vuole essere anche "stiloso".

 

 

 

Firmata da McCann Erickson, sotto la direzione creativa esecutiva di Marco Cremona, Art Director Federico Fanti.

LA stessa agenzia aveva fatto anche la scorsa campagna, molto evocativa, da proprio il senso del contatto del l'uomo con la Natura, camminando bene sto bene, e la parte "fashion" e lasciata intendere dai fiorellini.

 

 

 

Direzione Creativa di Federica Ariagno e Paola Manfrin, fotografia di Serge Leblon.

 

Ho guardato il sito e, dopo essere rimasta schifata da queste:

 

(Non ridete. A Firenze ho visto delle vecchiette arzille probabilmente tedesche che se le indossavano orgogliose.

Non ridete. Io una volta le ho provate. Che sensazione strana, sembra di cadere in avanti e poi indietro )

 

Ecco, ho trovato questi modelli che volendo non sono malaccio:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E' ovvio che c'è di meglio, ma oltre al fatto che c'è di peggio, queste sono pure studiate per un maggiore comfort del piede e della postura:

 

 

 

Sono prorpio malata?

 

Io ringrazio i siti Marketing Journal e Youmark per avermi dato le info su chi ha creato così bene il "marketing" di una scarpa così "difficile" (Quest'ultimo in particolare mi è piaciuto e sono diventata fan su Facebook )

 

www.scholl.it

Tè bianco al mirtillo

Qui su Style ho addocchiato una cosa che secondo me può diventare il mio amico per l'estate (in ufficio soprattutto):

 

tè bianco al mirtillo

 

 

Dev'essere buonissimo!!!

Non ho mai bevuto il tè bianco, ma il mirtillo mi piace da morire!!! E poi è un ottimo antiossidante!

Lo sceglierei per l'ufficio perché quando son qui bevo poco, e perché il mirtillo aiuta la circolazione delle gambe.

E poi sempre acqua mi stanco! E devo bere tanto con il caldo e con la cellulite in aumento!!!!

Il salto con la corda

Da quando son diventata pseudo-fitness mi sento meglio, e voglio riportare anche a voi questa mia sensazione di benessere.

Sappiamo come sia faticoso e costi sacrificio mettersi di buona lena per fare del movimento in vista di un corpo che sia quantomeno decente, ma io vi voglio portare in risalto un esercizio, facile, da fare anche a casa, o all'aria aperta, che in più diverte:

 

il salto con la corda!

 

 

E' un allenamento utile per bruciare calorie e tonificare gambe, addominali e spalle.

E' un ottimo allenamento cardiovascolare. Però bisogna fare attenzione all'inizio, in quanto bisogna acquisire la coordinazione con una certa gradualità per imparare il movimento giusto.

E' utile anche come esercizio base per altri sport, perché è un esercizio completo. Infatti è molto utilizzato dai pugili, tanto che uno dei movimenti, cioè il saltellare muovendo i piedi avanti e indietro, ha preso il nome proprio di "Movimento di Alì", da Mohammed Alì.

Su quali muscoli lavora? Il salto con la corda lavora sui muscoli della parte inferiore del corpo, soprattutto: quadricipiti, glutei e polpacci. E' però anche coinvolta la parte superiore, perché tenere in mano la corda sollecita molto i muscoli delle braccia, gli addominali e anche le spalle.


E' un buon lavoro cardiovascolare che permette di bruciare circa 200 calorie in 15 minuti di allenamento.

Rappresenta, come già ventilato all'inizio, anche un ottimo sistema per imparare la coordinazione.

E' anche tonificante e dimagrante, a seconda di come si utilizza. Ad esempio un buon metodo è quello di alternare il salto con la corda a esercizi con manubri, piegamenti, addominali: 1 minuto di salto con la corda e 1 serie di esercizi. Quindi alternare il lavoro cardiovascolare a quello di tonificazione, mantenendo il battito cardiaco (220 batt/min - età) e tonificando.

La sola cosa che vi serve è una corda e un ambiente ampio e possibilmente privo di ostacoli. Potrete eseguire l'allenamento ovunque vogliate e in ogni momento. In vacanza, ad esempio, ci si può portare dietro la corda, molto poco ingombrante e allenarsi ovunque ci si trovi, in ogni momento della giornata. Perfetto anche se non si ha voglia di andare in palestra o nei momenti in cui non la si può frequentare.

Chi deve evitarlo? Attenzione che chi ha problemi alla schiena, a causa delle continue sollecitazioni cui questa è sottoposta dai saltelli, deve evitare assolutamente qesto tipo di esercizio.

Un esercizio: per imparare la base occorre prima allenarsi con una progressione di esercizi.

1 Inizialmente ci si deve allenare concentrandosi solo sui saltelli, senza corda, per apprendere il giusto ritmo
2 Si aggiunge la corda, ma tenendola in mano e solo da una parte del corpo
3 Introdurre la corda, ma lentamente. Consiglio: fate un salto e fermatevi. In tal modo si impara ad automatizzare il movimento.
4 Una volta acquisita dimestichezza con il movimento base, si può eseguire l'allenamento e introdurre tutte le varianti, con i piedi e le braccia.

I piedi, durante il salto, vanno tenuti paralleli, a larghezza di bacino. Le gambe vanno tenute flesse, per non sollecitare troppo la schiena.

 

 

Grazie a Style.it e a Roberta Miraglia, trainer dei centri GetFit

 

Anche la sempre stupenda Naomi Campbell si tiene in forma con questo esercizio, associandolo ad una dieta detox.

 

 

Con la bella stagione si pensa alla linea, e vedo molte bloggers e pure Style.it, che si mobilita nel parlare di creme e cremine per arrivare alla prova bikini per lo meno decenti.

 

La mia posizione al riguardo è molto scettica. Venendo da una formazione scientifica nonché farmaceutica e medica non posso dirvi che le creme che trovate al supermercato possano dare risultati. Soprattuto perché dei risultati ci devono essere se esiste un principio attivo od una "mix" efficace, e se si parla di "efficacia" e "principio attivo" si parla di "farmaci" e dunque di creme e/o presidi che hanno un costo, ma che sopratutto non trovate al supermercato.

 

Non voglio essere disfattista, ma realista.

Dunque, se volete avere dei risultati e non buttare soldi e speranze, orientatevi verso prodotti comperati in farmacia, sempre però sapendo che i risultati saranno quelli che saranno.

 

Ricordate: le creme non fanno miracoli, abbinatele ad uno stile di vita sano.

 

PS. Nonostante il post, io attualmente sto usando Somatoline Trattamento Intensivo Notte. Vi dirò i risultati a 2 e  a 4 settimane. la decisione è stata presa per l'aumento esponenziale al limite dell'orrido della cellulite sulle cosce e perché da qualche mese vado in palestra e spero che le due cose possano dare assieme un risultato minimo. Vedremo.

Non so voi, ma con le prime giornate di sole io ho cominciato ad avere malesseri generali. Non che stessi male male, ma piccoli disturbi generici che se non ci fossero sarebbe meglio.

Nella newsletter che mi arriva dal Rimini Wellness forse ho trovato il perché, ed ho deciso di condividerlo con voi perché magari è un mal comune.

Pare che il primavera sia sempre più frequente che le persone accusino stanchezza e, diciamo, "sonnolenza" (aprile dolce dormire...)

Tutto ciò, molto probabilmente è dovuto anche alle feste pasquali che ci hanno riempito di pranzi e cioccolato. Dunque la parola d'ordine è: "disintossicare!"

Il dietologo Pietro Migliaccio, neo-presidente della Societa' Italiana di Scienza dell'Alimentazione (SISA) spiega che "la cosiddetta "stanchezza stagionale" porta difficoltà di concentrazione, giramenti di testa, cambiamenti nel ritmo dei pasti e del sonno. Per disintossicarci, che vuol dire migliorare le funzioni di intestino, reni e digestione, si può seguire una dieta che non ecceda nell'apporto di grassi e di proteine di origine animale e prediliga il consumo di cereali integrali, legumi, verdura e frutta. Dunque privilegiamo piatti freschi e completi dal punto di vista nutrizionale come la caprese, accompagnata da pane e frutta. Per esempio, un pasto-tipo in ufficio può comprendere un piatto unico come melone e prosciutto crudo, una rosetta piccola, o in alternativa tonno sgocciolato, salmone, bresaola, arrosto di tacchino, formaggio light con contorno di verdure e 40 grammi di pane seguiti da frutta di stagione''.

 

Ecco, io credo prorpio che cercherò di aumentare la frutta e diminuire i grassi e la carne rossa, anche se dal mio punto di vista il formaggio light è una cavolata, non ci credo molto, mi prendo quello normale, ed il melone, beh, non è per niente tempo di melone, ed io voglio pensare anche l'ambiente: non voglio contribuire all'apporto di CO2 nell'atmosfera con il trasporto dei meloni fuori stagione!

Altra cosa: pesare il cibo.

E' una pratica che non sopporto!

Io credo nel buonsenso. Io so che sono ciccia perché il buonsenso mi manca, ma se facessi sul serio una dieta non starei lì di certo a pesare. Ci sono volte che se l'organismo ti dice che hai "famona" gli devi dare ciò che vuole, e delle volte che invece sono solo "voglie" superflue. Queste cose si capiscono se ci si impegna e se si ha un rapporto normale con il prorpio corpo. Certo è che se hai appena cominciato la dieta con riduzione delle porzioni, beh, lì per il primo periodo devi essere ligia al "poco" perché devi abituare l'organismo dal mangare tanto al mangiare poco. Quanti "bagoli".

Il mio unico problema è che mangio con i miei ed è difficile mangiare una cosa diversa da tutti.

Vedrò che riesco a fare per stare meglio.

Non posso continuare a caffè al guaranà.